mercoledì 7 marzo 2018

Il cielo in una stanza

Nel corso del primo quadrimestre a noi alunni delle classi terze, sezioni E e F dell'istituto "A.G. Roncalli" di Rosà, è stata proposta un'unità di apprendimento intitolata "Il cielo in una stanza".
Lo scopo è stato quello di arricchire le nostre conoscenze su temi astronomici. Le responsabili dell'organizzazione sono state le professoresse di matematica, Alberti L. e Canton L., anche se altri insegnanti hanno collaborato allo svolgimento dell'attività.

martedì 6 marzo 2018

Fuori di libri! E' arrivata Marlene


Le scuole di Bassano e dei dintorni hanno aderito ad un progetto diverso dalle solite proposte! I ragazzi di oggi hanno sempre lo sguardo basso sul cellulare acceso, che chattano con amici o che aggiornano i loro profili dei social, perché non fare in modo che lo sguardo basso sia puntato sulla pagina di un libro?

Il progetto “Fuori di libri” serve proprio a questo. Le classi prime del nostro istituto hanno deciso di leggere un libro di Zita Dazzi: “La valigia di Adou”, un libro ispirato ad una storia vera avvenuta nel maggio del 2015. Nel corso di quel mese apparve, nella prima pagina di molti giornali, una foto: c’era l’immagine, a raggi x, di un bambino all’interno di una valigia. Era diretto in Spagna e proveniente dalla Costa d’Avorio, si chiamava Adou, proprio come quello del libro, e aveva 8 anni; quest’immagine rimase impressa a lungo nella memoria di molte persone e la scrittrice Zita Dazzi ne ha fatto un libro.

lunedì 19 febbraio 2018

Videoricetta delle frittelle


Gran Carnevale Rosatese 2018

Sabato sera 20 gennaio,c’è stata la sfilata dei carri allegorici organizzata dalla pro-loco. Continuate a leggere per scoprire quanti bellissimi carri ci sono stati!

Il giorno della memoria

Risultati immagini per giorno della memoria
Il giorno della memoria è un giorno istituito nel 2000 in Italia  - nel 2005 nel resto del mondo  - per ricordare il genocidio (cioè il tentativo di sterminare un popolo) degli ebrei, anche detto Shoah ( in ebraico “distruzione”).
In tutto furono uccisi 6 milioni di ebrei insieme a omosessuali, senzatetto, malati mentali e alcune altre minoranze.
Quando Hitler salì al potere 1932 intervenne subito sull'educazione dei bambini e dei ragazzi diffondendo le idee naziste. Egli fece anche molta propaganda politica.
Hitler però non decise subito di uccidere gli ebrei: prima istituì delle leggi restrittive verso gli ebrei (essi non potevano partecipare alla vita politica, non potevano frequentare le scuole pubbliche, ecc.), poi cominciarono le retate e le deportazioni (una retata è un arresto di massa effettuato all'improvviso dalla polizia). Famosa è la retata del Vél’ d’Hiv, avvenuta a Parigi il 16 luglio del 1942 in cui vennero arrestati circa 13 mila ebrei. Dapprima gli ebrei non venivano uccisi, ma venivano portati in campi (chiamati anche lager) di concentramento e lavoro (lì la gente sopravviveva in condizioni igieniche precarie e con pochissimo cibo, per cui spesso moriva). Nelle grandi città, dove la percentuale della popolazione ebrea era molto alta, spesso venivano costruiti dei ghetti che somigliavano molto ai ghetti medievali isolati. Essi erano grandi porzioni di terreno adiacenti alle città circondati da filo spinato o addirittura da mura.
Un esempio è il ghetto di Varsavia, in Polonia. Lì gli ebrei si erano dovuti organizzare: formare un governo, lo “Judenrat”, organizzare il lavoro, occuparsi dell'igiene, fornire cibo e alloggio alla popolazione.
L’eliminazione degli ebrei divenne sistematica nel 1942 ,quando, nella conferenza di Wannsee venne presa la decisione della “soluzione finale”, cioè uccidere tutti gli ebrei presenti nel territorio tedesco.
Da allora cominciano a sorgere campi di sterminio e quelli di concentramento e di lavoro si trasformano anch'essi in campi di sterminio. Auschwitz-Birkenau compreso. Nei campi di sterminio sorsero camere a gas (dove morivano asfissiate le persone) e i forni crematori.
Il 27 gennaio 1944 le truppe sovietiche entrarono ad Auschwitz. Vi trovarono 7000 persone ancora vive. Oggi sappiamo che Auschwitz fu sia il campo di concentramento dove morirono più persone sia dove ci furono più sopravvissuti. Per questo Auschwitz è diventato il simbolo del nazismo e per questo il giorno della memoria si celebra il 27 gennaio.
Andrea Visentin

martedì 16 gennaio 2018

Teniamo viva la memoria

Sabato 27 gennaio, sabato 10 febbraio.
Giorno della memoria e del ricordo, per le vittime della Shoah e delle foibe.
Due occasioni per non dimenticare la crudeltà dell'ultimo secolo.
Nel nostro blog, durante le prossime settimane, pubblicheremo alcuni articoli su questi temi. Sarà una buona occasione per tutti, noi scrittori e voi lettori, per conoscere meglio il significato di queste giornate.
Stay tuned!

venerdì 22 dicembre 2017

Crucinatale!

Scarica e stampa il cruciverba sul Natale preparato dalla nostra redazione! riuscirai a indovinare tutte le definizioni? La soluzione sarà pubblicata al ritorno dalle vacanze.


Playlist per le vacanze

Abbiamo selezionato alcune delle nostre canzoni preferite da ascoltare durante le vacanze di Natale e abbiamo deciso di inserire anche i link ai video online. Trovate tutto nell'articolo completo cliccando su "Continua a leggere"
Buon ascolto e buona visione! 

giovedì 21 dicembre 2017

Risultati del sondaggio sul Natale

Da questo sondaggio abbiamo potuto capire che la festa del Natale è amata da tutti, grandi e piccini, accompagnata da dolci e regali di ogni tipo. Vi presentiamo i risultati emersi dalla nostra indagine.

lunedì 18 dicembre 2017

Un barattolo per Natale

Quest’anno, il 16 dicembre alla biblioteca civica di Rosà si è tenuta la premiazione dei lavoretti preparati da tutti coloro che si sono iscritti al 5°concorso natalizio "Un barattolo per Natale". I lavoretti saranno esposti alla biblioteca di Rosà fino all’8 gennaio. Io ho costruito un albero di Natale ricavato da una pigna che poi ho messo dentro un barattolo di vetro. Il risultato finale è stato molto bello e soddisfacente, infatti sono arrivato al primo posto tra i partecipanti delle medie. Per prima cosa ho dipinto la pigna di bianco con la tempera, dopo ho attaccato le bacche rosse di una nandina “sui rami” della pigna e sulla punta una stella gialla di cartone. Internamente al coperchio (che avevo precedentemente colorato di bianco) del barattolo ho incollato la pigna e intorno ho sparso del cotone in modo che sembrasse neve. Poi su un piedistallo convesso ho incollato il barattolo rovesciato e ci ho steso sopra uno strato di cotone. Infine ho posizionato sul piedistallo dei pacchi regalo di carta in miniatura e ho attaccato sulla sommità del barattolo delle stelle di carta gialla.
Andrea Visentin 

Tutto sui segni zodiacali

Vi siete mai chiesti quali sono i significati dietro i simboli dei segni zodiacali? Ebbene, se non li sapete, ve li spieghiamo in questo elenco. Buona lettura!